MrProfit segnala...
TRADING SYSTEM
Anno XII - n. 540, 07.09.2010
puntatoreChi Siamo puntatoreAdvertising puntatoreDisclaimer puntatoreFaq puntatoreMappa puntatoreMission    
Torna alla Home Page

Ricerca

Cosa cerchi sul Magazine di MrProfit?





   Area Riservata

 User:

 Password:




Registrazione gratuita

Password dimenticata?

Formazione
Corso di Analisi Tecnica


News - News
NewsGli Assets del mese di GIUGNO 2010...
NewsSerie storiche GRATIS: future sull'S&PMib aggiornato a Maggio 2008...
NewsMrProfit TRADING SYSTEM: aggiornamento risultati AGOSTO 2008...
Indice

Help
Verifica le tue conoscenze






MrProfit segnala...

MrProfit segnala...
Reports Mercato Globale

Paesi asserviti al debito estero

   Analisi al 21 agosto 2010 a cura di Gianni Zibordi.

   La Spagna è fottuta e la prossima generazione di spagnoli (greci e portoghesi) lavorerà per ripagare le banche estere. Riassumiamo per la quinta volta anche se dovrebbe essere evidente ormai.

   Ci sono sempre opinioni personali ed esperienze diverse sul funzionamento di un paese, ma come esempio se vuoi andare in America spendendo meno e trovando sempre sedili vuoti intorno a te che così ti stendi, voli a Madrid e prendi Iberia Lineas Aereas che fa tutte le città americane importanti e ha quasi sempre biglietti che costano meno di AirFrance, Alitalia, Lufthansa e British o Delta. Solo che dopo che l'hai provata non ci torni, perlomeno mia moglie ed io non ci torniamo. E mi spiego come mai sia l'unica linea aerea che collega con l'America che ha sempre posti vuoti e biglietti che costano meno delle altre. Telefonica, Santander e BBV Argentaria sono invece effettivamente multinazionali gestite bene, come infrastrutture in Spagna sono meglio di noi e sono diventati il primo paese europeo per turismo, ma come export si fermano ad olive, olio e jambon, il turismo non basta. Per cui hanno un deficit estero cronico che va dagli 80 miliardi quando l'economia tira a 50 miliardi l'anno quando è depressa come adesso. Su questo non ci sono opinioni diverse, è un numero e rappresenta la percentuale più alta di deficit estero di ogni paese OCSE importante.

   Di conseguenza la Spagna ha vissuto indebitandosi con l'estero e infatti oggi ha l'80% del suo debito pubblico in mano ad investitori esteri. E la Grecia e Portogallo hanno l'85% del debito pubblico in mano a stranieri, mentre l'Italia invece ha il 23% del debito in mano a stranieri che è lo stesso troppo, ma non è l'80% che significa che sei in mano agli stranieri, che prendi gli ordini dall'estero. Soprattutto perchè adottando l'euro la Spagna ha anche rinunciato ad avere una sua valuta nazionale che controlla come succedeva con la peseta, per cui sono costretti a ripagare il debito a degli stranieri in una valuta che non controllano e il cui corso è deciso tra Francoforte, Parigi, Londra e New York (in pratica le autorità monetarie della Banca Centrale Europea, della FED americana e BofEngland operano congiuntamente e tutto è a livello di G8 o Fondo Monetario, il singolo paese non conta più).

   LO STATO SPAGNOLO DI CONSEGUENZA OGGI DEVE OBBEDIRE AGLI ORDINI DEI CREDITORI ESTERI, E' UNO STATO INDIPENDENTE SOLO DI FACCIATA le decisioni vere le prendono a Francoforte, Londra e New York e a Madrid si adeguano. Ti sembra un esagerazione? Zapatero è stato eletto promettendo di non tagliare niente dello stato sociale, con le energie alternative tipo solare come cavallo di battaglia e difendendo l'immigrazione e la società multiculturale. Quest'anno ha: cancellato l'80% dei finanziamenti per le energie alternative, fatto votare d'improvviso un taglio secco di pensioni e sussidi sociali per circa 30 miliardi l'anno, offerto 3 o 5mila euro agli immigrati che se ne vanno e la polizia spagnola sta deportando e bloccando gli immigrati con metodi duri. Infine a differenza dell'Italia o della Francia la Spagna non ha riserve di oro (noi in Italia ne abbiamo 2.400 tonnellate, più di tutti i paesi asiatici messi assieme(!) e che possono salvarci). Un paio di volte alla settimana anche se mi ripeto ribadisco questo concetto elementare così forse entra nella zucca:

   IL DEBITO PUBBLICO NON E' COSI' PERICOLOSO SE:

1) E' IN MANO AI RESIDENTI del tuo paese,
2) CONTROLLI LA VALUTA IN CUI E' EMESSO e
3) HAI RISERVE DI ORO

   La Spagna quindi è fottuta. Questo vuole dire che la prossima generazione di spagnoli (greci e portoghesi) lavorerà per ripagare le banche estere (a meno che non facciano una rivoluzione contro il sistema delle banche internazionali e delle banche centrali, cosa resa improbabile dall'invecchiamento della popolazione, le rivoluzioni le fanno i giovani).

Reports


Il Parassita

   Ogni tanto, per la precisione nelle settimane in cui i mercati perdono, qualcuno mi chiede di riassumere il motivo esatto per cui qui scrivo sempre cose negative e raccomando di andare al ribasso e comprare quasi solo oro o bonds tedeschi che sembro uno iettatore. Anche perchè chi leggeva questo sito nel 2001 o 2003 o 2004 forse ricorda che all'opposto il sottoscritto era molto più positivo e anzi spesso criticato per eccesso di ottimismo.

   Questi due grafici a fondo pagina tratti dal lavoro dell'unico economista che ha previsto esattamente la crisi riassumono nel modo più sintetico possibile il discorso. Ho usato l'Australia perchè è un paese che sembra sano, ha poco debito pubblico e la recessione quasi non l'ha sentita grazie in parte al boom delle materie prime che vende alla Cina. Ma anche l'Australia ha seguito fedelmente il modello dettato da New York e Londra e maschera solo meglio di altri per ora il problema.

   In Australia il debito privato è salito dal 23% del PIL al 160% del PIL oggi, è esploso letteralmente aumentando del 600% in due generazioni! E parallelamente la quota di profitti netti del settore finanziario è esplosa letteralmente, aumentando di 5 volte, dall'1% al 6% del PIL!

   Per chi pensasse per un attimo che "...con il progresso sia forse fisiologico che l'intermediazione finanziaria aumenti come % del reddito nazionale..." ho una notizia: in tutto il mondo occidentale dall'inizio della rivoluzione industriale a fine '700 o inizio '800 fino al 1970 circa la quota di profitti NETTI del settore finanziario è SEMPRE RIMASTA INTORNO ALL'1% del PIL. Nonostante enormi mutamenti tecnologici e l'industrializzazione integrale dei paesi occidentali i profitti dell'intermediazione finanziaria sono sempre oscillati intorno all'1% del PIL, cosa logica perchè se si guadagnasse soprattutto prestando denaro ad interesse in tante forme si spremerebbe solo chi produce beni e servizi.

   L'eccezione è stata alla fine degli anni '20 quando sia il debito privato che i profitti della finanza e affini erano triplicati di colpo in tutti i paesi e non è un caso che negli anni '30 poi hai avuto una depressione.


==> Quindi il ragionamento nella sua essenza è semplice: l'economia non può essere basata sul debito e credito, l'"usura", la speculazione e servizi correlati! <== (....perchè è il settore parassitario per eccellenza oltre una certa soglia fisiologica).

   Il prestare denaro ed indebitarsi, la creazione continua di debito, la speculazione e tutti i servizi di supporto a queste attività sempre più sofisticate non possono diventare il cuore dell'attività economica e il debito delle famiglie ed imprese nonchè stati non può raddoppiare, poi triplicare, poi quadruplicare, poi quintuplicare...

   Per alcuni decenni questo meccanismo beneficia in apparenza quasi tutti perchè fino a quando ti fanno credito in effetti hai dei soldi da spendere, che tu sia una famiglia o uno stato sovrano come la Grecia. Ma poi arrivi alla saturazione, quando il debito totale è il 200 o 300% del reddito nazionale la maggioranza della popolazione finisce imprigionata nei debiti sia privati che contratti dallo stato a cui appartiene. E alla fine di questo periodo di 40-50 anni in cui la creazione di debito è diventata il motore di tutto scopri che hai veramente arricchito a dismisura più che altro chi faceva intermediazione finanziaria, creava debito lo gestiva in tante forme (e anche i tanti ovviamente chi lavoravano direttamente per loro) e lasciato in grosso della popolazione a pagare i costi. Questo però è solo l'inizio del discorso, perchè poi devi chiederti come mai di questo improvviso trasferimento del potere economico a favore di un oligarchia finanziaria internazionale...


Vai su Cobraf





Stampa questa pagina

Hai bisogno del Glossario...?




© Copyright 1998 - 2010 MrProfit ® - Tutti i diritti riservati.
I commenti riportati in questa rubrica si basano su informazioni di pubblico dominio che noi consideriamo affidabili, ma di cui non siamo in grado di garantire l'esattezza e che non implicano responsabilità alcuna da parte degli autori. Le note esposte hanno finalità esclusivamente informative e didattiche e non sono da intendersi in alcun modo un'offerta di vendita o come una sollecitazione all'investimento.
6 Utenti Connessi