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Analisi Tecnica Dow Theory

Charles Dow: la teoria.
puntatoreCharles Dow: la teoria.
Analisi Tecnica

   Nel 1887, Charles Dow sviluppò due medie di mercato: la "Industrial Average" che includeva 12 azioni blu-chip e la "Rail Average" che comprendeva 20 imprese ferroviarie, queste oggi sono note come il Dow Jones Industrial Average e il Dow Jones Transportation Average e furono la base della Teoria di Dow, risultato di anni di osservazioni e studi, diffusi attraverso una serie di articoli curati da Charles Dow pubblicati sul Wall Street Journal tra il 1900 e il 1902. Sebbene lui non abbia scritto mai un libro che esponesse in modo completo i suoi studi, egli scrisse una serie di editoriali che riflettevano le sue valutazioni sulla speculazione ed il ruolo della medie mobili degli indici Trasporti ed Industriali. Tra l'altro fino alla sua morte (1902), Dow fu redattore e detentore di una quota della proprietà del Wall Street Journal.

   Charles Dow sviluppò la teoria in base alle sue analisi sul movimento dei prezzi di mercato del diciannovesimo secolo; la teoria rappresenta quindi l'antenato dei più conosciuti principi della moderna Analisi Tecnica, considerato che la teoria di Dow è di compendio non solo all'analisi tecnica e all'azione dei prezzi, ma è riferita anche alla filosofia del mercato stesso. Attraverso gli articoli di Dow sul Wall Street J., molti analisti dedussero che era nata una teoria divenuta nota come la Teoria di Dow. Come detto, si rammenti che la teoria non fu mai stesa in modo completo dallo stesso Dow, egli scrisse soltanto delle sue osservazioni; altri decisero che essa era una teoria valida. La teoria di Dow ha oramai circa un centinaio di anni, ma gli elementi di base ancora rimangono validi nonostante la volatilità degli odierni mercati guidati dalla tecnologia.

Analisi Tecnica

   Se lo sviluppo della teoria è riconducibile come detto a Charles Dow, chi raffinò le sue tesi fu William Hamilton mentre Robert Rhea la articolò. Di per se davvero interessante, la teoria in origine fu focalizzata sull'uso della tendenza generale del mercato borsistico come un barometro circa le condizioni degli affari in generale, non fu intesa col fine di prevedere il movimento dei prezzi. Molte delle idee e dei commenti esposte da Dow e poi da Hamilton sono diventati delle leggi per Wall Street e per tutti i mercati, nonostante si possa pensare che i mutamenti del tempo abbiano stravolto i mercati stessi, ma in fondo le teorie di Dow attestano che la borsa si comporta allo stesso modo nei secoli. Anche se la maggior parte della teoria fu sviluppata da Dow partendo dalle medie Rail ed Industrial come concetto base, gli assunti fondamentali possono essere applicati a singoli titoli, a commodities ed indici. La teoria fu presentata in un unico testo da Robert Rhea, "The Dow Theory" e sebbene essa sia attribuita a Charles Dow, gli scritti di Hamilton devono essere considerati come pietre miliari, così come per il testo dello stesso Rhea.

   Come detto, Charles Dow è accreditato come lo sviluppatore della teoria di Dow, mentre S.A. Nelson e William Hamilton più tardi raffinarono la teoria rappresentandola in quello che è oggi. Nelson scrisse "The ABC of Stock Speculation" e fu il primo ad usare il termine "Teoria di Dow". Hamilton quindi diffuse la teoria attraverso una serie di articoli sempre sul Wall Street Journal tra il 1902 ed il 1929 ed un primo testo dal titolo "The Stock Barometer" pubblicato nel 1922 che avevano lo scopo di illustrare la teoria in dettaglio. Poi nel 1932, Robert Rhea diede un nuovo impulso alla diffusione dell'analisi di Dow, con "The Dow Theory". Rhea rilesse, studiò e razionalizzò circa 250 editoriali attraverso i quali Dow tra il 1900 ed il 1902 e poi Hamilton tra il 1902 ed il 1929 diffusero i loro pensieri sul mercato. Rhea commentò diffusamente "The Stock Market Barometer" di Hamilton.

   La teoria di Dow si presenta quindi come una collezione di assunzioni e teoremi in merito ai quali prima di tutto occorre accettare la teoria stessa, devono cioè essere accettate le assunzioni, Rhea in merito affermava che per la riuscita della teoria di Dow queste assunzioni devono essere accettate addirittura senza riserve. Nelle pagine seguenti soni esposti i concetti base cui abbiamo fatto riferimento.






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